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Informazioni generali
Provincia : Napoli
Piano sorge sulla costa della penisola sorrentina, il suo territorio è
una fertile distesa di agrumeti e vigne, che terminano sul mare in un
bastione naturale di tufo con fenditure verticali. La località attira
ogni anno migliaia di turisti per le bellezze ambientali e monumentali,
per l’ottima cucina e per la vivacità degli abitanti.
Cenni storici:
In antichità, Piano di Sorrento fece parte della città di Sorrento,
prima come colonia e, poi, come Municipio romano.
La
dipendenza continua da Sorrento, eccetto che per una breve parentesi tra
l'XI ed il XII secolo, fece accrescere negli anni il bisogno di
autonomia e i contrasti con l'altra città furono inevitabili, tanto che
sfociarono, nel 1648, in una violenta rivolta concomitante con la
rivoluzione napoletana di Masaniello.
La
rivolta fu, però, soffocata nel sangue ma non per questo Piano di
Sorrento rinunciò al suo desiderio di autonomia. Nel 1808, per Decreto
Regio del re francese Giuseppe Bonaparte, Piano di Sorrento ottenne
l'indipendenza e si costituì come Comune autonomo.
Nel
1861 si separò territorialmente da Meta e nel 1865 anche da
Sant'Agnello, riducendosi agli attuali confini. Nel 1906 fu inaugurata
la prima linea tranviaria sorrentina che collegò la penisola con il
resto della provincia, favorendo anche lo sviluppo dell'attività
turistica e commerciale. Riaccorpata nuovamente a Sorrento, dal 1946
Piano di Sorrento ritornò ad essere, in maniera definitiva, autonoma
insieme agli altri Comuni della costiera.
Da
visitare:
La Parrocchiale di San Michele, Basilica della SS. Trinità, il Convento
delle Agostiniane e l’annessa Chiesa della Misericordia, Palazzo Maresca,
Villa Massa, Villa Lauro.
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