Informazioni Generali:
Provincia: SalernoVuole la leggenda che
questo luogo, abbia derivato il nome dal nocchiero di Enea , Palinuro,
che nelle acque di questo mare trovò la morte. L'azzurro mare, ci invita a navigare lungo una costa praticamente incontaminata dove è
possibile scoprire insenature frastagliate, spiagge di sabbia
bianchissime, ed
incantevoli ed esclusive baie e grotte marine.
Quest'angolo remoto conserva ancora esemplari unici di flora, come la
protetta "Primula Palinuri" che cresce sulle pareti rocciose del
promontorio della Molpa. Cenni
storici:
Colonizzata verso il IV secolo a.C. vede
la sua storia legarsi ad un altro promontorio ormai in rovina, Molpa.
Palinuro faceva parte del feudo del principe di Centola, fino al 700
circa. Il feudo poi divenne della famiglia Rinaldi. Nel 1814 vi dimorò
il re di Napoli Murat con l'intento di ispezionare la zona. Dopo
l'epidemia di peste nel 1656, la decimazione della popolazione alimentò
l'infestazione dei malviventi, cambiando in buona misura i detti
popolari e le abitudini contadine.
Da visitare:
Le torri saracene, il Castello di Molpa, la Chiesa di S. Giuliano, la
Chiesa di S. Maria di Loreto, lo Scoglio del Coniglio,
la Baia del Buon Dormire, la Grotta Azzurra, la Grotta dei Monaci.
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